Nel nuoto, s’intende per trazione il movimento in avanti del proprio corpo che l’atleta ottiene in acqua con la nuotata.
La trazione migliore è quella che riesce ad attenuare le spinte verso l'alto e verso il basso, sarà quindi simile alla trazione a braccio teso, ma tenderà a portare il gomito più in alto nella prima fase, fletterà
il braccio durante la trazione, e lo renderà quasi teso alla fine.
La spinta è la fase più efficace e propulsiva della bracciata ed avviene con un aumento del ritmo. Una volta raggiunto il punto di massima flessione del gomito, inizia la fase di spinta con l’avambraccio che comincia a stendersi. La spinta termina quando l'avambraccio è completamente disteso. La mano che deve uscire dall’acqua sotto all’anca, all’altezza della coscia con il gomito teso.
Il termine inglese "to crawl" che significa arrampicarsi, dà una immagine reale del modo di propulsione usato: la base di questa inglesismo sta a significare che si prende l'acqua dal davanti con le mani, l'una dopo l'altra, e la si spinge dietro il corpo per avanzare, per "arrampicarsi " sull'acqua.
La trazione avviene dopo una buona presa. Affinché
la mano e l’avambraccio possano trovare un saldo punto di trazione
sull’acqua, quest’ultimo (avambraccio) si flette sul braccio (flessione
del gomito alto) con un angolo che dovrebbe essere maggiore di 90°. Per
aumentare la propulsione si effettua un cambio di orientamento della
posizione del palmo della mano, che ruota verso l’interno passando leggermente sotto il torace, ma non sotto alla spalla opposta, fino a portare le dita in basso (traiettoria che descrive la "esse") raggiungendo una posizione approssimativamente perpendicolare all’asse di avanzamento.
La spinta è la fase più efficace e propulsiva della bracciata ed avviene con un aumento del ritmo. Una volta raggiunto il punto di massima flessione del gomito, inizia la fase di spinta con l’avambraccio che comincia a stendersi. La spinta termina quando l'avambraccio è completamente disteso. La mano che deve uscire dall’acqua sotto all’anca, all’altezza della coscia con il gomito teso.
Il termine inglese "to crawl" che significa arrampicarsi, dà una immagine reale del modo di propulsione usato: la base di questa inglesismo sta a significare che si prende l'acqua dal davanti con le mani, l'una dopo l'altra, e la si spinge dietro il corpo per avanzare, per "arrampicarsi " sull'acqua.
Pushing water down at the front of your stroke not only ruins your catch, it also acts to sink your legs.
This is because your body acts like a see-saw in the water -
Pushing the water down lifts your front end up but pushes your legs down low into the water, creating lots of extra drag.

A good catch and pull drives you forward with less effort, not more.
A good catch and pull drives you forward with less effort, not more.