B1 - B2

LA POTENZA AEROBICA (ANAEROBICO – ALATTACIDO)

DEFINIZIONI DI POTENZA AEROBICA

L'intensità di soglia anaerobica equivale alla massima potenza aerobica ottenibile senza il contributo del sistema lattacido per la produzione globale dell'energia, in quanto vi è un equilibrio tra l'acido lattico prodotto dall'organismo e quello smaltito.
Il VO2 max rappresenta la massima quantità di ossigeno che può essere assunta, trasportata ed utilizzata nell'unità di tempo e viene raggiunto solo quando sono già stati attivati i meccanismi anaerobici.

Parametri fisiologici di B1 – SOGLIA ANAEROBICA

• FREQUENZA CARDIACA: assume valori strettamente individuali collocabili,
nella maggior parte dei casi tra 160 - 180 battiti al minuto.
• LATTACIDEMIA: compresa nella maggior parte dei casi tra le 3 e le 5 mmol/l e costante nel tempo. In genere i valori più bassi riguardano i fondisti.
• VENTILAZIONE POLMONARE: incremento sostanziale della frequenza respiratoria.
• CARBURANTE UTILIZZATO: prevalentemente glucidi (glicogeno muscolare) ed in piccola parte proteine muscolari.
ESERCITAZIONI in SOGLIA
Le esercitazioni per lo sviluppo della soglia anaerobica sono rappresentate da lavori di durata effettiva compresa tra i 20 e i 40 minuti. Possono essere utilizzate tutte le distanze di frazionamento con intervalli compresi tra i 10 e i 30 secondi di recupero in relazione alla distanza (maggiore è la distanza, maggiore sarà il riposo). Il lavoro sarà compreso tra i 1500 e i 3000 metri

Parametri fisiologici di B2 – Vo2 Max - MASSIMO CONSUMO DI OSSIGENO
• FREQUENZA CARDIACA: assume valori strettamente individuali collocabili, nella maggior parte dei casi tra 170 - 190 battiti al minuto.
• LATTACIDEMIA: compresa nella maggior parte dei casi tra le 4 e le 7 mmol/l e costante nel tempo. In genere i valori più bassi riguardano i fondisti.
• LIVELLO DI STANCHEZZA: tra il 5° e il 7° grado della scala di Borg.
• VENTILAZIONE POLMONARE: incremento notevole della frequenza respiratoria.
• CARBURANTE UTILIZZATO: come in B1.
ESERCITAZIONI in Vo2 Max
Le esercitazioni per lo sviluppo del Vo2 Max sono rappresentate da attività di 10 – 25 minuti di lavoro effettivo, organizzate in ripetizioni della durata unitaria variabile tra i 3 e i 6 minuti. Gli intervalli saranno compresi tra 1 e 3 minuti con possibilità d irecuperi attivi più consistenti (6 – 8 minuti) per consentire il mantenimento di elevate intensità.
ESERCITAZIONI in Vo2 Max
Il volume complessivo è di 1000 – 2000 metri frazionabili in serie di 300 – 600 metri. Ogni singola ripetizione può essere a sua volta frazionata in serie da 50 – 100 – 200 metri con brevissimi intervalli di riposo.