C1 - C2 - C3

DEFINIZIONI DI TOLLERANZA LATTACIDA

E’ la qualità che consente al nuotatore di mantenere, per il maggior tempo possibile, una determinata velocità in condizione di acidosi muscolare, senza la riduzione del rendimento meccanico. L’andatura sarà pertanto pari o superiore alla velocità di gara con distanze di frazionamento inferiori alla gara stessa.

Parametri fisiologici di C1 – TOLLERANZA
• FREQUENZA CARDIACA: tendente ai valori massimali.
• LATTACIDEMIA: tendente ai valori massimali e necessariamente superiori ai valori corrispondenti al Vo2 Max.
• LIVELLO DI STANCHEZZA: oltre il 8° grado della scala di Borg.
• VENTILAZIONE POLMONARE: frequenza ventilatoria massimale.
• CARBURANTE UTILIZZATO: glucidi.

ESERCITAZIONI in LATTATO
Le esercitazioni per lo sviluppo della tolleranza al lattato sono rappresentate da lavori di durata effettiva inferiori ai 10 minuti. Saranno utilizzate distanze di frazionamento dai 50 ai 200 metri con recuperi compresi tra i 45 secondi e i 2 minuti o superiori con recupero attivo (maggiore la distanza, maggiore il riposo attivo). Il volume complessivo del lavoro non sarà superiore ai 1000 metri.

DEFINIZIONI DI PICCO DI LATTATO
E’ la quantità MASSIMA di lattato ematico che il nuotatore può accumulare. In talune esercitazioni in allenamento può essere raggiunto un accumulo di lattato superiore rispetto a quello raggiungibile nelle competizioni.

Parametri fisiologici di C2 – PICCO
•  FREQUENZA CARDIACA: tendente ai valori massimali.
•  LATTACIDEMIA: tendente ai valori massimali.
•  LIVELLO DI STANCHEZZA: oltre il 8° grado della scala di Borg.
•  VENTILAZIONE POLMONARE: frequenza ventilatoria massimale.
•  CARBURANTE UTILIZZATO: glucidi.

ESERCITAZIONI in PICCO
La durata complessiva è nell’ordine di qualche minuto. Le distanze da privilegiare sono i 50 e i 75 metri. Il volume massimo del lavoro è attorno ai 400 metri. Gli intervalli di recupero (sempre passivi) sono compresi tra un minuto e mezzo e i due minuti di recupero.

DEFINIZIONI DI ESERCIZI DI VELOCITA’
Ricerca e sviluppo della massima velocità di spostamento    in    acqua    attraverso    il miglioramento    del    rendimento    bio- meccanico della nuotata e l’incremento della potenza muscolare.

Parametri fisiologici di C3 – VELOCITA’
•  FREQUENZA CARDIACA: tendente ai valori massimali.
•  LATTACIDEMIA: tendente ai valori massimali.
•  LIVELLO DI STANCHEZZA: intorno al 6° grado della scala di Borg.
•  VENTILAZIONE POLMONARE: frequenza ventilatoria massimale.
•  CARBURANTE UTILIZZATO: glucidi.

ESERCITAZIONI di VELOCITA’
Tutte quelle nelle quali il nuotatore può esprimere la massima velocità per distanze non superiori ai 50 metri con intervalli non inferiori ai 2 minuti. Massima distanza percorribile intorno ai 200 – 300 metri