Mondiali Barcellona 2013

Dico la mia anche io su Barcellona 2013.
La squadra azzurra è andata male salve qualche acuto dei singoli, probabilmente sarebbe da rivedere
lo staff tecnico di allenamento e il modo di allenarsi. In altre nazioni sono più avanti.

 Azzurri:
  • Pellegrini - fortissima sui 200 sl, una gara non preparata e per questo sicuramente è risultata meno tesa e più col pallino dell'exploit come se fosse un'esordiente;
  • Scozzoli - nuotato così così;
  • Orsi - Dotto - nuotato male;
  • uno sui 100 farfalla è stato bravo, cognome da ricordarsi, peccato che io non me lo ricordo;
  • la Bianchi ha nuotato bene però bisognava nuotare più forte nel delfino;
  • Paltrinieri -  mi è piaciuto molto a dispetto delle critiche sul suo modo di nuotare, è un ragazzo giovane e si vede che nuota con entusiasmo e grinta, lasciando perdere i tecnicismi. Ha ancora un buon margine di miglioramento sempre che la tecnica non gli tolga la grinta. Speriamo di no;
  • Cagnotto - brava dal trampolino di 1m, esegue i tuffi con una perfezione straordinaria e per di più molto velocemente;
  • bravissima quella dei 25km di fondo che non mi ricordo più il suo nome, vincitrice dell'unica medaglia d'oro. Teniamo presente che nel nuoto rispetto alla corsa è come se si moltiplicasse per 4. Quindi la ragazza s'è fatta come una maratona di 100km!
Stranieri:
  • la Melutite, che sembra il nome di una specie di dermatite, è stata bravissima nei 50 -100 rana, dove secondo me c'è ancora margine per fare altri record del mondo;
  • Missy Franklin ad essere sinceri è stata la regina di questo mondiale, un Phelps al femminile
  • Campbell anch'essa molto brava;
  • Lochte - vince sempre, ormai basta, comunque molto bravo nel mantenersi sempre al top, ma è un talento naturale;
  • Sun Yang - è spettacolare la nuotata, sembra che faccia riscaldamento usando il metodo total-immersion per i primi 1400 e lascia che qualcuno gli si affianchi per fargli compagnia. Poi decide che basta allenarsi e fa gli ultimi 100 aprendo il gas. A questi livelli non lo batte nessuno.
Non mi sono piaciuti i tuffi dalle grandi altezze, troppo pericolosi e quasi uguali agli altri tipi di tuffi, solo che per metà tragitto finale l'uomo guarda sempre l'acqua, con i piedi ben saldati e le gambe rigide, per poter entrare senza impattare pericolosamente.

La regia spagnola ottima nelle inquadrature e nei replay.
Se avete da aggiungere qualcosa nei commenti che mi sono dimenticato fate pure.